Il comune ci mette la faccia
La comunicazione
La pubblica amministrazione fa qualche passo avanti nell’ottica Web2 cominciando a usare i principali strumenti di networking presenti in rete, a partire da Facebook, che conta attualmente più di 160 milioni di utenti in tutto il mondo e oltre 1,5 milioni in Italia. Il primo ente pubblico ad approdare su Facebook è stato il comune di Giffoni Valle Piana (SA): qualche altro comune, non molti per ora, ne ha seguito l’esempio. Si può però prevedere che in tanti coglieranno prossimamente questa opportunità. Chi lo ha già fatto motiva, in genere, la propria scelta con la necessità di sperimentare tutti i canali di comunicazione con i cittadini, senza trascurare alcuna opportunità, anche di nicchia: il contatto su Facebook è considerato una forma di comunicazione innovativa che permette di sondare la popolazione, di accrescere la trasparenza, la condivisione dei dati, l’uso intelligente e a costo zero dei software open-source. Tutti esprimono la convinzione che il target dei giovani sia più facilmente raggiungibile attraverso sistemi di social networking rispetto ai classici siti istituzionali. Navigando tra i motori di ricerca, tra primi risultati si trovano i comuni di Venezia e di Bergamo, oltre ad alcuni minori quali Bagheria (PA), Piraino (ME). La loro presenza su Facebook è gestita secondo modalità differenti. Il Comune di Bergamo ha creato un profilo “personale” con l’intestazione “Comune di Bergamo Informa”. Per iscriversi come “persona” ha però dovuto aggirare i campi richiesti dal modulo di iscrizione, indicando altri dati al posto del nome e del cognome. Il layout della pagina è meno formale e peggio organizzato rispetto ai profili analizzati in seguito. Alcuni cittadini del Comune di Bagheria hanno creato invece un “gruppo di amici”, modalità attiva anche per alcune delle principali città italiane (Roma, Bologna, Piacenza, Milano). La gestione è mantenuta in condivisione dai creatori del gruppo, o da un unico amministratore privato, i quali agiscono autonomamente al di fuori del controllo delle amministrazioni comunali. Venezia e Giffoni Valle Piana hanno sfruttato un’altra opportunità, presente tra i profili “business” e dedicata ai temi “servizi - governo e pubblica amministrazione”: è un tipo di pagina che ogni utente può consultare regolarmente per leggere le note postate dall’administrator (che si possono anche ricevere tramite il sistema RSS), controllare eventi e discussioni, visionare foto e video caricati. Per interagire è prevista l’iscrizione alla pagina: coloro che si iscrivono vengono denominati “fans”. Gli strumenti utilizzabili sono numerosi. - Nell’intestazione compaiono l’indirizzo dell’Ente (con allegata mappa satellitare di Google) e l’url del sito internet ufficiale, nonché un’immagine identificativa a scelta. - Sulla pagina si possono creare degli “eventi”: viene dato uno spazio per descriverli, uno per i contatti utili e gli approfondimenti e uno per gli orari. In allegato viene aggiunta una mappa con l’indirizzo in cui l’evento si svolge e si ha la possibilità di invitare i propri fans tramite l’applicazione “aggiornamenti”. - Se si registra l’evento come “pubblico” ogni utente può invitarne altri, scegliendo tra la sua lista personale di amici; questi possono confermare, negare o mettere in forse la propria presenza ed estendere l’invito ad altri amici. I riscontri pervenuti compaiono sulla pagina. Prima che l’avvenimento si svolga, si hanno quindi a disposizione dei dati preliminari sulla partecipazione. - All’interno del profilo, sia l’amministratore che i fans possono caricare foto e video, e c’è un forum dove entrambe le categorie possono creare discussioni tematiche. - I fans possono inserire messaggi istantanei sulla bacheca: l’amministratore può dare risposta immediata e pubblica oppure scrivere un messaggio privato. I messaggi possono essere cancellati e, se necessario, la bacheca stessa può essere rimossa. Per approfondire invece le varie modalità di gestione di YouTube, abbiamo visitato le pagine della Regione Friuli Venezia Giulia e dei Comuni di Udine, Roma e Venezia. Il canale della Regione Autonoma Friuli Venezia, chiamato regioneFVG, è stato registrato nell’ottobre 2007 e contiene 44 video: alcuni riguardano l’ambito istituzionale (ad esempio le conferenze stampa del Presidente), altri promuovono eventi o sono dedicati al turismo. Quello di Udine – youcomuneudine -, creato nel giugno 2008, carica video con diversi contenuti, dalle ricette tipiche alle manifestazioni, ma con scarse informazioni di taglio istituzionale. Il canale del Comune di Roma - romasicura - gestito dalla Commissione consiliare speciale Politiche per la sicurezza urbana, contiene esclusivamente video relativi alla sicurezza. Quello del Comune di Venezia - comunedivenezia - è online dal luglio 2007. A differenza di Facebook, l’iscrizione a YouTube genera un unico modello, denominato “canale”, che fornisce identiche funzioni ad ogni utente.

Marcello Bucci
 
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